manezero pages

con un bellissimo slogan

Lin vs Mac vs Win vs Bla-bla

Inserito da manezero il Lun, 01/07/2008 - 10:00

E' da un pò che sto leggendo articoli tipo "Apple uccide Linux" o "Linux il miglior Desktop" o "Windows Superstar".
 
Intanto, secondo me, il confronto non può essere fatto in ambito professionale. Ti serve incollare foto ad alta-profondità-di-colore per creare un poster publicitario di dieci metri per venti sull'arricciapeli per ascelle di turno? Non ci sono Santi, ti serve un mac+photoshop. Devi mettere su un server che ti gestisca la caffettiera in remoto in modo da accenderla attraverso il tuo cellulare mentre stai tornando a casa? Ti serve qualcosa con Debian punto e basta. Devi organizzare un mega lan party ad Unreal? Bhe scusate non mi viene nient'altro in mente per cui sia obbligatorio windows! Ma il punto è che sicuramente ci sarà (se volete criticare questa frase ne sarei contento: non è che sprizzi simpatia per la M$). Però per il 90% dell'uso hobbystico gimp+ufraw va più che bene, i vari pseudo firewall/server/usb-to-moka ottimi, etc.
 
Ma allora su cosa si dovrebbe basare sto' cavolo di confronto??? Non certo sull'uso medio dell'utente medio perchè altrimenti sarebbero tutti assolutamente alla pari (fare due conti con un spreadsheet, mettere a posto le foto delle vacanze, ascoltare un po di musica o un giretto su freeones non penso mettano in difficoltà alcun OS!!!). Alla fine dei conti l'unico campo in cui si potrebbe tentare il confronto è dato da quelle "Pecularità" tanto soggettive da farci venire dei veri e propi dubbi esistenziali: cosa è meglio

  • LIN) qualcosa di aperto e pieno di "Libertà" come quella della parola; 
  • MAC) qualcosa di stilosamente fantasmagorico da far venir voglia di impiantarsi una porta usb tra le gambe ed essere così in grado di portarsi a letto un pezzo di silicio;
  • WIN) qualcosa di talmente semplice e facile da mantenere che te ne devi ricordare praticamente solo quando lo devi usare (ripeto... con le critiche sfondate una porta aperta!)

???
 
Vorrei raccontare a tal proposito un piccala storiella che ha come protagonista io me medesimo stesso. Un giorno (poco più che un annetto fa) decisi di assecondare un istinto da sempre letente in me ma che avevo taciuto al mio ego per anni: "Mo mi compro un bel mac". Per non tenervi sulle spine vi dico subito che al momento non posseggo alcun mac. Insomma cominciai ad informarmi e scoprì un pò di problemi che però equilibrai più o meno così: Non è più un powerpc (erano appena passati ad intel) ma ha un fantastico lettore-cd-senza-carrello; Costa un botto ma è tutto meravigliosamente bianco; la Apple si comporta un pò da stronza ma con quella stupenda tastiera che si ritrova può farmi quello che vuole. Insomma perchè non ho comprato un mac? Bhe perchè tra le varie caratteristiche tecniche, presentate nella manierà più sexy e allettante che si possa immaginare, trovai tre fottutissime lettere: DRM. Ovviamente Apple diceva che non ne avremme mai sfruttato il lato oscuro... ma alla fine l'ideologo (... bhe ci siamo capiti!) ha vinto sull'esteta (che è comunque in me molto forte come credo di aver provato poche righe fa!). Ci sono persone che se ne sarebbero fregate per le quali il mac è il non plus ultra, ma per mè era fondamentale.
 
Mi considero un utente dalle conoscenze medio-alte eppure nella scelta del fedele silicioide che mi avrebbe accompagnato per anni stavo per seguire canoni puramente Design-istici e alla fine ho seguito un concetto puramente idealista. La cosa interessante è che al momento credo che questo genere di argomenti siano gli unici sui quali basare una reale scelta (necessità professionali a parte, ovviamente).